E’ nata la nave da crociera extra-lusso firmata Fincantieri. Il suo nome è ‘Seabourn Ovation’ ed ha visto la luce nello stabilimento di Sestri Ponente, in provincia di Genova. Partita per la crociera inaugurale il 5 maggio, per un’esperienza di 11 giorni da Venezia a Barcellona, ha fatto il suo debutto ufficiale al pubblico l’11 maggio. L’evento si è tenuto a Malta, precisamente alla Valletta, e ha avuto come madrina Elaine Paige, nota attrice e cantante britannica. Un’occasione non da meno rispetto alla consegna della nave alla società armatrice Seabourn Cruise Line del Gruppo Carnival, primo operatore croceristico al mondo, realtà che già in precedenza aveva commissionato a Fincantieri la ‘Seabourn Encore’.

Ma quali sono i numeri di Seabourn Ovation, la nave da crociera extra-firmata Fincantieri? Parliamo di 40.350 tonnellate di stazza lorda, una lunghezza di 210 metri e una larghezza di 28 metri. La velocità di crociera raggiungibile è di 18.6 nodi, mentre potranno essere ospitati a bordo 600 passeggeri. Naturalmente, non parliamo di cabine ma di vere e proprie suite, doppie e dotate ognuna di balcone privato con vista mare. Ad aumentare il comfort, un servizio esclusivo, con un rapporto che sfiora l’1 a 1 tra passeggeri ed equipaggio. Non è da meno l’attenzione verso l’impatto ambientale, per la costruzione della nave sono state infatti utilizzate tecnologie avanzate che superano addirittura le richieste delle normative in relative all’efficienza energetica. Con Seabourn Ovation continua quindi il cammino di Fincantieri nella sua importantissima produzione di navi da crociera. Dal 1990 l’azienda ha prodotto ben 78 unità di cui ben 55 dal 2002. Di queste 78, 63 sono state commissionati per i diversi brand di Carnival e altre 31 sono in costruzione o saranno realizzate prossimamente, di cui 8 per società amatrici del gruppo statunitense.

Un ottimo lavoro, come ha sottolineato anche l’AD di Fincantieri Giuseppe Bono: “Portare a compimento una nave di questo livello di lusso e complessità è sempre un risultato da non dare per scontato e che perciò ci inorgoglisce. Si tratta, inoltre, di un traguardo industriale ancor più ragguardevole se consideriamo che è la seconda consegna nell’arco di poche settimane, e che altre due unità lasceranno i nostri cantieri nei prossimi due mesi. Quattro navi da crociera, appartenenti a fasce di mercato diverse, per tre gruppi armatoriali distinti: nessun altro gruppo cantieristico può vantare referenze di questo genere, e il nostro obiettivo è di crescere e migliorare”.