VicenzaOro January 2018, il Salone Internazionale del Gioiello organizzato da Italian Exhibition Group alla fiera di Vicenza, si è confermato un vero e proprio successo. In scena dal 19 al 24 gennaio, la kermesse è stata caratterizzata da sei giorni intensi, interamente dedicati al meglio dell’universo dell’arte orafa e della gioielleria. Una manifestazione che è ormai un punto di riferimento per gli esperti del mondo orafo e gioiellierio, grazie anche alle conferenze, ai digital talks, ai convegni, ai seminari e a tutte le attività che permettono di comunicare le novità e i contenuti e di aggiornare il pubblico interessato al meglio dell’offerta in termini, nautralmente, anche di lusso ed esclusività. Tra questi VISIO.NEXT Summit, l’evento che ha inaugurato la manifestazione con un focus sul futuro della distribuzione dei prodotti di lusso e della gioiellaria, con approfondimenti sui temi della tracciabilità e della sostenibilità e ‘Green and Blue Jewellery Environmentally Sustainable Luxury’, importante seminario (organizzato da CIBJO in collaborazione con Italian Exhibition Group) sugli aspetti ambientali e sostenibili della gioielleria. VicenzaOro January 2018 si conferma quindi un punto di riferimento per la gioielleria di alta gamma, l’oreficeria, i diamanti e le pietre preziose e tutto cià che è innovazione. Lo sanno bene i brand, che hanno risposto con una cospicua presenza: 1500 marchi provenienti da 30 paesi. Alla mostra sono stati dedicati 25mila metri quadri che hanno ospitato ben 36mila visitatori.

Un momento del VISIO.NEXT Summit
Un momento del VISIO.NEXT Summit


Il Format espositivo: La Città del Gioiello

Tra i punti di forza di VicenzaOro January 2018 anche la capacità di offrire un concept espositivo unico al mondo con una vera e propria ‘Città del Gioiello’: sei distretti tematici che hanno facilitato l’incontro tra buyer ed espositori.

ICON: Dedicato ai Global Brend, ovvero quelle aziende che hanno coniugato la tradizione artiianale ad uno stile contemporaneo, attestandosi come riferimenti del settore. All’interno di questo distetto ha trovato spazo la THE DESIGN ROOM, luogo esclusivo e di sperimentazione dove è stato possibile scoprire le nuove tendenze internazionali e i pezzi esclusivi grazie alla presenza di una selezione di designer indipendenti internazionali che hanno esposto le loro creazioni.

LOOK: In questo distretto i protagonisti sono stati i gioielli: dalle pietre e gli elementi preziosi ai materiali alternativi.

CREATION: Questa è stata la sezione delle aziende legate alle realtà territoriali specializzate nella lavorazione di metalli ed elementi preziosi che esprimono la qualità della produzione orafa unbranded.

ESSENCE: Per le aziende che si distinguono per competenze tecniche e affidabilità delle materie prime utilizzate. In questa edizione è stata presentata anche un’area dedicata ai componenti non preziosi volta a soffisfare la domanda i materiali innovativi complementari.

EVOLUTION: Distretto T.GOLD dedicato alle realtà che si occupano di progettazione, produzione e vendita di macchinari e strumenti per il settore orafo.

EXPRESSION: E’ stata l’area delle aziende che operano nel marchandising e packaging per i prodotti del settore orafo.

 

Gli Oscar del Gioiello

Tra i tantissimi eventi d’eccezione non poteva mancare la serata dedicata agli Andrea Palladio International Jewellery Awards. Venerdì 19 gennaio sono stati assegnati da una giuria internazionale di prestigio gli Oscar del Gioiello. Le eccellenze celebrate sono state quelle delle categorie: al miglior designer italiano, al miglior designer internazionale, alla migliore collezione italiana, alla miglior collezione internazionale, al miglior punto vendita monomarca, alla migliore campagna di comunicazione, all’azienda con il più qualificato progetto di responsabilità etica, sociale e ambientale, alla migliore campagna in ambito delle nuove comunicazione e alla personalità che nella sua carriera ha maggiormente contribuito ad innovare il mondo della gioielleria e dell’oreficeria, aprendo nuovi orizzonti e lasciando un segno significativo nel comparto.

Di seguito vincitori e le motivazioni espresse:

Best Italian Jewellery Designer

Massimiliano Bonoli_ I gioielli di Massimiliano Bonoli si distinguono per la vocazione alla sperimentazione e all’innovazione tanto nei materiali con cui sono realizzati, quanto nelle tecnologie e nelle intersezioni disciplinari. Viene premiata la sua abilità nel guardare ai futuri dell’alta gioielleria.

Best International Jewellery Designer

Luz Camino_ I gioielli di Luz Camino rappresentano l’incontro tra l’armonia delle forme naturali e l’eleganza contemporanea. Natura e bellezza sono interpretati ai massimi livelli.

The Best Italian Jewellery Collection

Palmiero_ La collezione “Underwater World Collection” di Palmiero è un omaggio alla perfezione estetica della natura e a quella tecnica della manifattura. Questa collezione prende vita e movimento grazie all’eccellente manifattura orafa e allo studio dei volumi.

The Best International Jewellery Collection

Chanel_ La collezione Flying Cloud ha il merito di tradurre in materia preziosa i ricordi della giovane Coco Chanel. Zaffiri, diamanti e metalli preziosi rimandano ai suoi viaggi in Costa Azzurra, alle divise dei marinai, alle crociere sul Flying Cloud, lo yacht appartenuto a Hugh Grosvenor da cui la collezione prende il nome.

The Best Jewellery Communication Campaign

Cartier_ “How far would you go for love?” è una celebrazione dell’amore in piccoli episodi, che rimanda, con qualità e narrativa cinematografica, ad un romanticismo appassionato, coinvolgente come i preziosi Cartier.

The Best Jewelry Flagship Store

Tiffany, Milano_ La nuova location di Tiffany celebra l’eleganza del brand in un palazzo storico di Milano che affaccia su piazza del Duomo. Vetrine scintillanti, custodi di collezioni iconiche e straordinarie opere d’arte contemporanea, mirano a valorizzare le creazioni firmate Tiffany&Co.

Lifetime Achievement Award

Elsa Peretti_ il premio alla carriera va a una designer visionaria, che ha anticipato i cambiamenti non solo formali ma anche sociali e li ha tradotti in gioielli che hanno definito nuove identità femminili, coraggiose, eleganti e indipendenti. 

Jewellery Corporate Social Responsibility

SeeMe_Un premio alla tenacia di Caterina Occhio per il suo instancabile sostegno alle donne vittime di aggressioni in Tunisia e in Turchia attraverso un simbolo semplice quanto potente: il cuore, per combattere ogni forma di violenza e restituire dignità, speranza e futuro alle donne.

The Best Communication New Media

VC&A_ La creatività di Van Cleef & Arpels viene enfatizzata in un viaggio onirico, L’Arche de Noé racontée par Van Cleef & Arpels – Multisensory Jewellery experience by Robert Wilson – Paris, Hong Kong, New York. Un’esperienza sensorialeche congiunge la migliore tradizione orafa con i nuovi linguaggi della contemporaneità.

 

Creazioni in mostra al VicenzaOro January 2018
Creazioni in mostra al VicenzaOro January 2018

 

I numeri

Come abbiamo già accennato, anche per questa edizione, il successo è stato straordinario con 1500 brand e 36mila visitatori. Entrando nel dettaglio, i marchi TOP di gamma hanno segnato un +10%, un importantissimo e ulteriore passo in avanti. Quanto alla provenienza dei visitatori, fuori dal Vecchio Continente, si sono registrati arrivi da India (+51%), Usa (+24), Giappone (+31), Cina (+29), Emirati Arabi Uniti (+9). Restando nei confini europei, invece, la risposta principale è arrivata da Germania (+22%), Regno Unito (+14), Grecia (+20), a cui si aggiungono Turchia (+34), Russia (+15), Ucraina (+13).

 

Il successo di VicenzaOro January 2018
Il successo di VicenzaOro January 2018