Calcolo Canone di Affitto a Roma: Libero e Concordato a Confronto

Quanto rende davvero il vostro immobile in affitto a Roma? E soprattutto: conviene il canone libero 4+4 o il canone concordato 3+2 con cedolare al 10%? Questo strumento — l’unico del suo genere a Roma — confronta i due regimi tasse comprese e vi mostra quale lascia di più in tasca. Il concordato è calcolato con la scheda ufficiale dell’Accordo Territoriale di Roma (depositato il 7 agosto 2023); il canone di mercato si basa sui contratti reali conclusi da Class & Country Homes in quasi 70 anni di attività nel centro di Roma.

Scopra in 30 secondi quanto rende il Suo immobile in affitto — e se conviene il canone libero o il concordato.

Bastano zona e metri quadri. Tutti gli altri campi sono facoltativi e servono solo ad affinare la stima.

68 anni di esperienza4.8 ★ valutazione Google107+ recensioni verificate
1 · L’immobile

Lo stato di conservazione è la leva che pesa di più sul canone di mercato: un immobile perfetto e uno da ristrutturare, stessa zona, rendono cifre molto diverse.

2 · Caratteristiche (più caratteristiche = fascia più alta del concordato)
Dotazioni dell’alloggio
Pregi con maggiorazione



Pertinenze (facoltative, m²) — per la superficie del concordato
Eventuali criticità (riducono il canone di mercato)





Percentuali dai coefficienti di merito estimativi e dallo studio Banca d’Italia sulla classe energetica; la nostra casistica (Pinciano, infiltrazioni → riduzione registrata) conferma la direzione.

Canone libero 4+4 · mercato
Canone concordato 3+2 · Accordo Roma

Quale conviene davvero? Il confronto netto annuo

Voce Libero 4+4 Concordato 3+2

Vuoi il numero esatto?

Veniamo a vedere l’immobile e ti diciamo il canone reale

Il calcolatore dà un intervallo; il canone giusto dipende dallo stato effettivo, dal piano e dalla luce. Lo definiamo noi, di persona.

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Ci lasci i Suoi recapiti: la richiamiamo entro un giorno lavorativo per fissare il sopralluogo — gratuito e senza impegno.






Come funziona il calcolo

Per il canone concordato seguiamo esattamente la procedura della scheda di calcolo ufficiale: dalla superficie calpestabile si ricava la superficie convenzionale (con i correttivi per taglio e pertinenze), le caratteristiche dell’alloggio determinano la fascia di oscillazione nella zona OMI, e si applicano le maggiorazioni previste — arredamento, classe energetica, attico — fino al tetto massimo consentito dall’Accordo. È lo stesso conto che fa il tecnico al momento dell’attestazione di rispondenza.

Per il canone di mercato partiamo dai valori reali delle locazioni concluse dalla nostra agenzia zona per zona, corretti per lo stato di conservazione: i canoni più alti si ottengono solo su immobili in condizioni impeccabili, e ogni criticità — umidità, impianti datati, scarsa luce — riduce la cifra secondo i coefficienti di merito usati nelle stime professionali.

Il risultato è un intervallo realistico, non una promessa: il canone esatto dipende da piano, esposizione, luce e presentazione dell’immobile. Per il numero preciso serve un sopralluogo — gratuito per i proprietari, come la valutazione di vendita.

Sopralluogo e stima del canone

Per i proprietari il sopralluogo è gratuito,
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Canone libero o concordato: cosa cambia

Confronto rapido
Durata Libero: 4+4 anni · Concordato: 3+2 anni
Canone Libero: lo decide il mercato · Concordato: entro le fasce dell’Accordo Territoriale
Cedolare secca Libero: 21% · Concordato: 10%
IMU Libero: piena · Concordato: ridotta del 25%

Nelle zone centrali, dove le fasce del concordato arrivano in alto, il 3+2 con cedolare al 10% e IMU ridotta batte spesso il libero anche con un canone lordo inferiore. Nelle zone dove le fasce sono più basse, il libero resta in vantaggio. È esattamente il conto che il calcolatore fa per voi. Per il quadro fiscale completo, si vedano le nostre guide su rendimenti e regole dell’affitto di pregio a Roma e sull’IMU per i proprietari.

Domande frequenti

Il risultato del calcolatore è il canone che posso chiedere?

È un intervallo realistico basato su dati reali e sulla scheda ufficiale del concordato. Il canone esatto dipende da fattori che nessun calcolatore vede: piano, luce, esposizione, qualità delle finiture. Per il numero definitivo facciamo un sopralluogo gratuito.

Chi certifica il canone concordato?

Il contratto va accompagnato dall’attestazione di rispondenza rilasciata da un’organizzazione firmataria dell’Accordo. Ce ne occupiamo noi per i nostri clienti: il calcolo che vedete qui replica la scheda che il tecnico compila.

Con il concordato incasso meno?

Lordo, quasi sempre sì. Netto, spesso no: la cedolare scende dal 21% al 10% e l’IMU si riduce del 25%. Nelle zone centrali di Roma il concordato risulta frequentemente più conveniente del libero, oltre a offrire maggiori tutele.

Lo stato dell’immobile conta davvero così tanto?

Sì: è la leva singola che pesa di più sul canone di mercato. I valori massimi si ottengono solo su immobili impeccabili; umidità, impianti inefficienti o finiture datate riducono il canone del 4–10% ciascuno. Spesso un intervento mirato prima della locazione si ripaga in pochi mesi.

Il calcolatore vale anche per affitti brevi o transitori?

No, confronta i due contratti abitativi principali (4+4 e 3+2). Per contratti transitori, per studenti o locazioni brevi le regole sono diverse: contattateci per una consulenza dedicata.

Il canone giusto lo definiamo insieme

Sopralluogo e valutazione locativa gratuiti per i proprietari. Vi diciamo anche quale contratto conviene, tasse alla mano.

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Le stime hanno valore indicativo e non costituiscono consulenza fiscale né attestazione di rispondenza. Fasce e aliquote vanno verificate sulle fonti ufficiali al momento della stipula.